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Il capo dello Stato firma il decreto legge “Rilancio 2”



ora la pubblicazione in “GU”

L’ex decreto Agosto, bollinato ieri dalla Ragioneria generale, è lievitato dai 103 articoli della bozza iniziale ai 155 della versione finale, e prevede una serie di misure anticrisi tra cui spicca un “pacchetto lavoro”

Arrivano a 100 miliardi le risorse stanziate col dl Agosto

L’ex decreto Agosto, bollinato ieri dalla Ragioneria generale, è lievitato dai 103 articoli della bozza iniziale ai 155 della versione finale, e prevede una serie di misure anticrisi tra cui spicca un “pacchetto lavoro”

2′ di lettura

Sulla rampa di lancio il decreto Agosto, ribattezzato “Rilancio 2”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha appena firmato il decreto legge “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, varato dal Consiglio dei ministri il 7 agosto con la formula “salvo intese tecniche”, che ora è pronto per la pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale”. Firmato dal capo dello Stato anche il decreto legge con le “Modalità operative, precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020”.

Provvedimento “lievitato” a 155 articoli

Il decreto “Rilancio 2”, bollinato ieri dalla Ragioneria generale dello Stato, è lievitato dai 103 articoli della bozza iniziale ai 155 della versione finale, e prevede una serie di misure anticrisi tra cui spicca un “pacchetto lavoro”. Questo prevede la proroga della cig ordinaria e in deroga e assegno ordinario per ulteriori 9 settimane, incrementate di altre 9 per i datori di lavoro che abbiano usufruito del precedente periodo di ammortizzatori. Il costo è di 7,8 miliardi di euro nel 2020 e 2 miliardi nel 2021 in termini di saldo netto da finanziare, rispettivamente 4,8 miliardi e 1,2 miliardi in termini di deficit.

Il “pacchetto lavoro” comprende poi sgravi contributivi per 4 mesi, fruibili entro il 31 dicembre, a chi non richiede ammortizzatori, “nei limiti del doppio delle ore d’integrazione salariale fruite a maggio e giugno”. La Relazione tecnica al decreto stima una platea del 10% e un’aliquota media oggetto di sgravio a carico del datore del 31%, con oneri per 363 milioni nel 2020 e 121 nel 2021. In arrivo poi un aumento di 200 milioni del Fondo nuove competenze nel 2020 e 300 milioni nel 2021, oltre alla proroga per due mesi aggiuntivi di Naspi e Discoll per 1,3 miliardi nel 2020.

Sgravi contributivi per 410mila assunzioni

Consistente anche il capitolo degli sgravi contributivi. L’ex Dl Agosto prevede infatti l’esonero totale dei contributi per assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni, entro il 31 dicembre 2020, per un massimo di 6 mesi e un importo di 8.060 euro annui. Sempre la Relazione tecnica stima oltre 410mila assunzioni, per un costo totale di 372 milioni nel 2020 e 1 miliardo nel 2021, in parte compensato dalle maggiori entrate derivanti dalla misura stessa (145 milioni).

Altre misure che riguardano il fronte dell’occupazione sono la proroga dello stop ai licenziamenti per i datori che non abbiano integralmente fruito degli ammortizzatori o sgravi per assunzioni (esclusi i casi di cessata attività, accordo collettivo coi sindacati e fallimento) e la cig straordinaria per i dipendenti di Air Italy.