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la spesa ora si fa sotto casa – Corriere dell’Umbria



Uno su tre per l’agroalimentare si rivolge direttamente al produttore

Il Covid ha cambiato le abitudini dei consumatori umbri. E’ quanto emerge dall’indagine elaborata da Fida e Federcarni Umbria, le associazioni più rappresentative degli operatori del settore alimentare aderenti a Confcommercio e da un’analisi effettuata dell’Osservatorio Reale Mutua. Le misure restrittive per il contenimento dell’emergenza sanitaria e la maggiore disponibilità di tempo hanno rimesso ai fornelli tantissimi consumatori, che hanno riscoperto anche il piacere di fare la spesa sotto casa rivolgendosi ai negozi di vicinato. Negozi che si sono immediatamente attrezzati per svolgere questo servizio nelle condizioni di massima sicurezza. Anche la chiusura dei ristoranti ha contribuito a cambiare la borsa della spesa, dove è aumentato il peso del prodotto carne e, più in generale, dei prodotti alimentari italiani. Premiati dalle scelte dei consumatori i cibi più sani, in particolare la frutta e la verdura di stagione. Secondo l’Osservatorio Reale Mutua il Made in Italy, con le sue eccellenze del territorio, è sempre più presente nelle abitudini di spesa degli abitanti dell’Umbria, al punto che uno su tre (35%) ama acquistare generi agroalimentari direttamente dal produttore, scelti perché garanzia di qualità, cura dei prodotti e, molte volte, in virtù di un rapporto di fiducia con il produttore stesso.